Visite ispettive: ti spaventano quelle a sorpresa e temi di non riuscire a gestirle nel migliore dei modi? Credi che all’interno della tua azienda sia tutto ok ma al momento delle ispezioni vai in panico perché pensi di aver tralasciato qualcosa di veramente importante? In questo articolo ti parleremo di come affrontare al meglio – e superare indenne – le visite ispettive a sorpresa.
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Visite ispettive: cosa sono
Ma cosa sono le visite ispettive? La sicurezza sul lavoro è un aspetto fondamentale per ogni azienda non solo per garantire il benessere dei lavoratori ma anche per evitare sanzioni e problematiche legali. Come dicevamo poc’anzi, le visite ispettive a sorpresa sono strumenti cruciali utilizzati dagli enti preposti per garantire il rispetto delle normative in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Ma cosa sono nello specifico? Quando parliamo di visite ispettive ci riferiamo a quei controlli effettuati da parte di autorità competenti, come per esempio le visite ispettive da parte dell’INPS, dell’INAIL e dell’Ispettorato del Lavoro, per verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro. In definitiva si tratta di un mezzo di controllo e vigilanza e possono avvenire senza preavviso toccando diversi aspetti: dalla conformità delle attrezzature, alla formazione del personale, alla verifica della documentazione obbligatoria.
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Ecco come si svolge una visita ispettiva
Se non hai ancora ricevuto una visita ispettiva, di sicuro ti starai chiedendo come avviene e cosa aspettarti nel caso in cui gli enti preposti decidano di controllare la tua attività. Innanzitutto, durante una visita ispettiva, prima di entrare nei tuoi locali, il personale si qualifica esibendo il proprio tesserino. Prima di iniziare l’ispezione chiede la presenza del:
- Datore di lavoro o un suo delegato
- Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP)
- Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)
Il Datore di lavoro può chiedere la presenza, durante l’ispezione, del suo consulente che lo aiuterà a esibire tutta la documentazione necessaria richiesta.
Una volta fatto ciò il personale di ispezione avvia la vera e propria ispezione chiedendo la documentazione obbligatoria come:
- il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR);
- i registri degli infortuni;
- il manuale HACCP (nel caso di un’attività che somministra o vende cibo e bevande);
- il libretto sanitario;
- le certificazioni di formazione sulla sicurezza dei dipendenti.
Si passa poi alla supervisione dei luoghi di lavoro seguendo le fasi del ciclo produttivo verificando le condizioni degli impianti, delle macchine, delle attrezzature utilizzate dai lavoratori, dei dispositivi di protezione individuali (DPI) e facendo test sul funzionamento dei dispositivi di interblocco delle protezioni. Vengono talvolta effettuati rilievi fotografici e misurazioni ambientali.
Possono essere svolti infine anche colloqui ai dipendenti e al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) per raccogliere informazioni sulle pratiche aziendali e sul livello di formazione e consapevolezza riguardo la sicurezza sul lavoro.
Come affrontare una visita ispettiva a sorpresa: la guida!
Affrontare una visita ispettiva a sorpresa può essere stressante, ma seguendo alcune linee guida, è possibile gestirla al meglio e superarla senza problemi. Per prima cosa è fondamentale assicurarsi di essere sempre in regola con le normative e che la documentazione sia sempre completa. Mantieni aggiornata la documentazione obbligatoria, sia quella relativa all’azienda che ai dipendenti/collaboratori, come il DVR, i piani di emergenza e le attestazioni di formazione. Una buona organizzazione dei documenti può fare la differenza durante un’ispezione.
È importante poi, durante la visita ispettiva, collaborare con gli ispettori fornendo tutte le informazioni richieste in modo trasparente e tempestivo. Evita di ostacolare il loro lavoro o di fornire informazioni incomplete o fuorvianti.
Infine assicurati che il RLS sia ben informato e coinvolto nelle attività di sicurezza aziendale. La sua presenza e collaborazione possono essere determinanti.


