Risarcimento danni infortunio sul lavoro: cosa devi sapere? Quello del risarcimento danni per infortunio sul lavoro è un tema di grande importanza sia per i lavoratori che per i datori di lavoro. In caso di incidente sul posto di lavoro, conoscere i propri diritti e le procedure per ottenere un risarcimento è fondamentale. In questo articolo ti parleremo di come calcolare il risarcimento per infortunio e del ruolo dell’INAIL.
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Infortunio sul lavoro risarcimento danni: come calcolarlo?
Quando parliamo di infortunio sul lavoro ci riferiamo a un’incidente a danno del lavoratore il quale subisce un danno fisico o psichico a causa del proprio lavoro o in relazione ad esso. L’infortunio può accadere in diversi contesti lavorativi, come negli ambienti industriali, negli uffici, nei cantieri, nei trasporti o in qualsiasi altro luogo dove il lavoro viene svolto. Ma come calcolare un risarcimento per infortunio? A tal proposito bisogna considerare diversi fattori. Per prima cosa dobbiamo precisare che a tutela dei lavoratori, la norma vigente prevede l’obbligo per il datore di lavoro di stipulare un’assicurazione con l’INAIL contro gli infortuni e le malattie professionali. Come si calcola dunque l’indennità di infortunio? Per quanto riguarda il calcolo del risarcimento, questo dipende dalla gravità dell’infortunio e dalla durata massima che impatta sulla capacità di svolgere la propria professione.
Generalmente si tiene conto di 3 fattori in particolare:
- Danno biologico, che compensa il danno fisico o psichico subito dal lavoratore.
- Danno patrimoniale, che include la perdita di guadagno durante il periodo di inabilità temporanea e, se necessario, permanente.
- Danno morale che compensa invece il dolore e la sofferenza causati dall’infortunio.
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INAIL, risarcimento danni infortunio sul lavoro: ecco a quanto ammonta la somma da erogare
L’INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro) è l’ente preposto alla gestione delle assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. L’INAIL garantisce l’erogazione delle prestazioni economiche e sanitarie ai lavoratori infortunati. Tra le prestazioni offerte dall’INAIL rientrano:
- Indennità per inabilità temporanea – una somma di denaro corrisposta per il periodo in cui il lavoratore è impossibilitato a lavorare.
- Rendita per inabilità permanente – una rendita vitalizia per i lavoratori che riportano una riduzione permanente della capacità lavorativa.
L’indennità di infortunio è calcolata invece sulla base della retribuzione giornaliera del lavoratore. Nei primi quattro giorni di assenza, l’indennità è a carico del datore di lavoro. Il primo giorno il 100% della retribuzione, mentre per gli altri giorni il 60%. Dal quinto giorno in poi sarà invece l’INAIL a erogare l’indennizzo in particolare:
- Del 60% della retribuzione (dal quinto al novantesimo giorno)
- Del 75% della retribuzione (dal novantunesimo giorno in poi)
L’INAIL copre inoltre anche i costi di esami diagnostici e spese mediche nel caso prescritte dall’istituto stesso.
Tabelle risarcimento infortunio sul lavoro: ecco come quantificare il danno biologico subito dal lavoratore
Ma come quantificare in termini economici il danno biologico subito dal lavoratore infortunato? A tal proposito entrano in gioco le tabelle INAIL, veri e propri strumenti utilizzati per quantificare il danno biologico subito dal lavoratore e all’interno delle quali sono elencate le tipologie delle invalidità. Queste tabelle assegnano un valore economico al grado di inabilità riportato. Vediamo insieme come funzionano.
Se l’infortunio sul luogo di lavoro determina:
- Un’invalidità permanente inferiore al 6% allora non vi sarà alcun indennizzo da parte dell’INAIL
- Un’invalidità permanente tra il 6% e il 15% allora verrà erogato da parte dell’INAIL un indennizzo in capitale calcolato in base agli ultimi aggiornamenti della Tabella
- Un’invalidità permanente tra il 16% e il 100%, in questo caso sarà erogato un risarcimento in rendita da stabilire sempre in base agli aggiornamenti della Tabella
Ma cosa deve fare il datore di lavoro in caso di infortunio?
Quando avviene un infortunio sul luogo di lavoro per prima cosa è necessario informare il datore di lavoro dell’incidente. Successivamente, il lavoratore deve consultare il medico aziendale, il medico di famiglia o recarsi al pronto soccorso per una visita medica, per ottenere il certificato che accerti la diagnosi e i giorni di inabilità lavorativa.
Questo certificato deve essere poi consegnato al datore di lavoro, il quale dovrà informare l’INAIL.
La denuncia dell’infortunio deve essere effettuata in via telematica:
- Entro 2 giorni dal momento in cui il datore di lavoro ne viene a conoscenza
- Entro 24 ore in caso di infortuni mortali
La mancata presentazione della denuncia comporta per il datore di lavoro una sanzione che va da € 1.290 a € 7.745.


