Consulente di sicurezza sul lavoro: cosa fa e perché è importante implementare questa figura all’interno della tua azienda? Ormai lo sappiamo bene, quello della sicurezza sul lavoro è un tema fondamentale e delicato per ogni azienda, piccola, media o grande che sia. Creare un ambiente di lavoro sano e sicuro però può sembrare talvolta complicato. Ecco perché a garantirla deve essere una figura professionale in grado di comprendere ogni sua sfaccettatura: il consulente di sicurezza sul lavoro. Ma cosa fa esattamente? Quali sono i requisiti necessari per intraprendere questa carriera e perché è importante averne uno per la tua azienda? Te ne parliamo approfonditamente in questo articolo.
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Consulente sicurezza sul lavoro cosa fa?
Il consulente di sicurezza sul lavoro è una figura professionale fondamentale che garantisce all’azienda un ambiente di lavoro sicuro e conforme alle norme vigenti. Il suo ruolo principale è quello di proteggere – da eventuali rischi – sia i dipendenti che l’azienda stessa. Si tratta di una figura professionale sviluppatasi nel tempo fino a quando, nel 2017, in seguito al Piano Nazionale di Riforma delle Professioni, è diventata una professione regolamentata. Il consulente di sicurezza aziendale quindi fornisce un supporto essenziale alle aziende affinché si crei, al loro interno, un ambiente lavorativo sicuro e in linea con le norme vigenti. Presta i suoi servizi in diversi settori: sanitario, edile, commerciale o produttivo e può essere sia un libero professionista, che un dipendente di aziende specializzate in sicurezza sul lavoro. Tra le sue responsabilità principali rientrano:
- Valutazione dei rischi – analizza i potenziali rischi presenti nei luoghi di lavoro e sviluppa strategie ad hoc per mitigarli.
- Formazione del personale – indirizza i dipendenti sulle pratiche di sicurezza e salute, organizzando corsi di formazione e simulazioni di emergenza.
- Implementazione di procedure di sicurezza – studia le procedure di sicurezza per garantire che l’azienda rispetti le normative vigenti.
- Monitoraggio e aggiornamento – verifica l’efficacia delle misure di sicurezza adottate e le aggiorna in base a nuove normative o cambiamenti di legge.
Consulente per la sicurezza sul lavoro requisiti
Ma come diventare consulente di sicurezza sul lavoro? Diventare un esperto di sicurezza sul lavoro richiede una formazione continua e una conoscenza approfondita delle leggi e delle normative in materia. Mantenersi aggiornati sulle nuove tecnologie e metodologie di sicurezza è essenziale per svolgere questa professione, in particolare per diventare consulente di sicurezza sul lavoro bisogna avere i seguenti requisiti:
- Essere in possesso di un diploma di scuola media superiore o una laurea in discipline tecniche come ingegneria, scienze ambientali, gestione della sicurezza o giurisprudenza.
- Essere in possesso di certificazioni riconosciute o aver conseguito il corso di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP).
- Aver svolto un tirocinio formativo di almeno due anni presso uno studio di consulenza o un’azienda specializzata.
- Aver sostenuto un Esame di Stato che permette l’iscrizione all’Albo Ufficiale Regionale.
Ma non è finita qui, perché se ancora ti stai chiedendo: “Come diventare esperto di sicurezza sul lavoro?” allora devi sapere che, oltre ai requisiti sopra elencati è fondamentale accumulare esperienza nel campo e aggiornarsi costantemente. Con la giusta formazione, esperienza e dedizione, è possibile intraprendere una carriera gratificante e contribuire significativamente alla sicurezza e al benessere dei lavoratori.
Ma perché è fondamentale rivolgersi a consulenti per la sicurezza sul lavoro all’interno della tua azienda?
Certe volte capita che, preso dai mille impegni quotidiani, il datore di lavoro non considera i rischi che corre se all’interno della sua azienda non è tutto a posto. In particolare non considera eventuali:
• chiusure dell’attività (temporanea o permanente);
• condanne civili;
• condanne penali;
• obbligo di risarcimento danni.
Ecco perché è fondamentale rivolgersi a un professionista che sia in grado dare all’azienda il giusto supporto e che si occupi della sicurezza dell’attività assicurando un servizio immediato h24, tutti i giorni della settimana.
Avere quindi un esperto sullasicurezza aziendale è importante perché:
• guida il datore di lavoro alla conoscenza di tutta la documentazione che deve avere e che deve presentare in caso di ispezione, così da superarla indenne;
• gli indica le normative a cui deve attenersi così da evitare multe, chiusura attività temporanea o permanente, condanne civili e penali, obbligo al risarcimento danni;
• lo assiste durante le visite di ispezione;
• gli fornisce assistenza legale e/o tecnica;
• analizza accuratamente i rischi che corre e gli obblighi normativi da tenere in conto.


